100 ore nel Piceno – Alla scoperta di Ascoli & dintorni

Ascoli Piceno & dintorni: storia, cibo, usi e costumi

Bentrovati foodlovers!

Dopo un periodo di stasi, causa rinnovamento del blog, oggi sono qui con l’intenzione di iniziare a raccontarvi le mie

100 ore nel Piceno

100 ore nel piceno è un’iniziativa della Picenum Tour, associazione turistica e culturale che si mobilita con cuore, anima e corpo alla valorizzazione, pubblicizzazione e promozione del territorio del Piceno, alla quale ho avuto la fortuna e l’onore di partecipare.
Un blog tour di 5 giorni che ha portato me ed altri 8 food&travel blogger a scorrazzare tra vigne, mare, colline e città.
Oggi nello specifico vi parlerò di quello che ho potuto vivere, amare e gustare nella città di Ascoli Piceno e limitrofi.

Ascoli Piceno

“Immaginate una torta con alla base uno strato di Pan Spagna, farcito con della crema classica, della crema al cioccolato, della panna e per finire delle ciliegie: Ascoli è fatta così, proprio come quella torta.”

Lella Palumbi, guida turistica del territorio, ha descritto con queste parole la città di Ascoli Piceno.
Ogni strato di questa “torta” riguarda un pezzo, un periodo della sua storia.

Fondata dai Sabini, che a loro volta si fusero con chi popolava già quelle terre dando vita ai Piceni, Ascoli, strano dirlo, ma nacque prima di Roma.

“Quando Ascoli era Ascoli, a Roma solo pascoli.”

Perchè Piceni, Piceno? La parola deriva da Picus, ovvero Picchio, l’uccello che portò i Sabini in questa terra.

Ascoli possiede un immenso centro storico, il più ampio delle Marche.

Una delle piazze più belle d’Italia la troviamo proprio qui, ovvero Piazza del Popolo.

Piazza del Popolo, Ascoli Piceno

 

In Piazza del Popolo troviamo uno dei caffè storici, il più importante della città, il Caffè Meletti.

Il Caffè Meletti oltre ad essere un caffè, racchiude anche un ristorante gourmet.

Al timone della brigata troviamo lo chef Roberto Di Sante, marchigiano, eclettico, sempre al passo con i tempi ma con i piedi piantati nella tradizione.

In seguito il menù proposto:

  • Oliva all’ascolana;
  • Battuta di marchigiana leggermente marinata al lampone, pesto di nocciole del Piemonte, sfoglia croccante e misticanza fresca di campo;
  • Essenziale di carciofo, caviale di rosmarino, patata e moretta fanese;
  • Calamarata in camicia, fondo di asparagi, pecorino, estratto di prezzemolo e guanciale croccante;
  • Frutti e cioccolato a colori;
  • Caffè e Anisetta Meletti.
Caffè e Anisetta Meletti – Ascoli


CAFFE’ MELETTI

Piazza Del Popolo, 2
63100 ASCOLI PICENO

Tel:+39 0736 255559
www.caffemeletti.it

 

Uno dei presidi Slow Food del territorio è l’Anice di Castignano, dalla quale si producono non pochi prodotti tra cui la sopracitata Anisetta, Anisetta principalmente di due tipi, la Meletti e la Rosati.

Diatriba storica tra i due produttori, ma a parere e gusto personale, se preferite un’Anisetta più delicata optate per la Rosati servita con un cubetto di ghiaccio e della scorza di limone, se invece vi aggrada un gusto più pungente optate per la Meletti che ha un modo tutto suo di essere gustata: masticate un chicco di caffè, gustate l’Anisetta e successivamente bevete il caffè.
Ovviamente i modi per servirla variano in base ai gusti personali, ma le linee generali sono quelle descritte in precedenza.

A pochi metri dal Caffè Meletti, troviamo il Di Sabatino Resort.

Il Di Sabatino Resort è un Resort a 4 stelle situato nel centro storico di Ascoli Piceno.
Composto da 21 suites dotate di angolo cottura e balconcino, il Di Sabatino Resort è accogliente, moderno e riservato, adatto a chi vuole godersi in serenità la vacanza restando comunque in centro.
Dalle suites del terzo piano, dotate di ampia terrazza, è possibile godere dei tetti di Ascoli.

PS Il Di Sabatino Resort regala a voi, miei lettori, uno sconto del 10%.
Per usufruire dello sconto basta citare me e 100 ore nel Piceno!

 

Vista dal Di Sabatino Resort****

Di Sabatino Resort
Corso Trento e Trieste, 25
63100 Ascoli Piceno

Tel/Fax: +39.0736.247083
Cellulare: +39.393.2301158
www.disabatino.it

 

Ricordate Lella Palumbi, la guida sopra citata?
La verità è che ha lasciato il suo lavoro per buttarsi a capofitto in un’altra realtà.

Ha aperto Ozio, un’osteria/cacciannanzeria (da cacciannanza, focaccia tipica del posto da gustare al naturale o farcita).

Ambiente particolare e non scontato, il tutto è curato nei minimi dettagli, dagli arredi alle materie prime, solo ed esclusivamente di stagione e a km 0, tanto che la verdura le viene consegnata in bicicletta!

Non è un semplice locale, è un qualcosa che vive, che ha vita, perchè tutto quello che Lella vuole esprimere, alla gente arriva.

Arriva la serenità, la convivialità, l’armonia e la voglia di regalare momenti di beatitudine che facciano staccare la spina dal tran tran quotidiano.

Ozio – Anisetta Rosati in ghiaccio

 

Ozio
Cacciannanzeria/Osteria
Via Vidalicio 1
63100 Ascoli Piceno

Cellulare: 347 366 2368

 

E’ il momento di farvi scoprire Il Desco,
un ristorante chic/gourmet che nasce in un antico palazzo nobile nel centro storico di Ascoli Piceno dall’aria elegante e shabby chic.

I piatti appaiono curati con meticolosità e studiati con maestria, elementi che vengono fuori durante la degustazione, tutto suona come deve creando una melodia perfetta.

Il menù proposto degli chef Riccardo Lupi e Sandro Di Donato è il seguente:

  • Frittino ascolano;
  • Paccheri fave e pecorino;
  • Guancia di vitello brasata con caponata;
  • Millefoglie alle ciliegie

 

Il Desco Ristorante
Via Vidacilio, 10
63100 Ascoli Piceno.

Telefono: +39 0736 250757
Cellulare: +39 335 688 8488
E-mail: info@ildescoristorante.it
www.ildescoristorante.it

 

Un’altra realtà conosciuta è stata quella dell’Antico Molino Santa Chiara, molino esclusivamente a pietra che utilizza solo cereali biologici e a km 0 di aziende locali adatti a produrre farine di elevata qualità.

Amedeo, mugnaio e proprietario, porta avanti la tradizione di famiglia.
Attento, scrupoloso e amante del suo lavoro, porta avanti tutte le fasi di lavorazione attue ad ottenere un prodotto finale nutriente, di qualità e soprattutto fatto col cuore.

L’Antico Molino Santa Chiara produce eccellenti farine di grano tenero, grano duro, senatore cappelli, farro, segale, mais, miglio.

Giusto ieri ho voluto provare la farina semi integrale di grano tenero per fare della focaccia pugliese,
il risultato è stato una focaccia leggera, dal sapore ricco e dal colore ambrato.

Antico Molino Santa Chiara -Ascoli Piceno

Antico Molino Santa Chiara
Via Po 26
63100 – Ascoli Piceno

Telefono +39 335 7112701
e-mail: info@anticomolinosantachiara.it
Shop online: https://www.anticomolinosantachiara.it/negozio/
www.anticomolinosantachiara.it

 

Oltre al buon cibo, il Piceno si distingue anche per gli ottimi vini, frutto delle immense distese di vigneti che caratterizzano il territorio.

Tra Passerina, Pecorino e Rosso Piceno, io davvero non so dirvi quale sia stato il mio preferito…anzi si, forse si, è stata la Passerina spumantizzata che mi ha conquistata!

Prima di degustare il prodotto finito, abbiamo ascoltato i racconti dei padroni di casa, che col cuore e la passione portano avanti la loro realtà.
Dalla vendemmia alla pigiatura, dalla fermentazione alle botti per la maturazione, dalle bottiglie alle etichette, il tutto avviene sempre porgendo uno sguardo alla tradizione.

Oggi vi descriverò l’esperienza vissuta alla Velenosi Vini ed alla Tenuta Cocci Grifoni.

Nata nel 1984 da Ercole e Angela Velenosi, col successivo arrivo nel 2005 di Paolo Garbini, la Velenosi Vini è riuscita a mettere in bottiglia l’essenza vera del Piceno.

Oggi l’azienda produce due milioni e mezzo di bottiglie che commercializza in 50 paesi del mondo,
i titoli ed i premi vinti confermano la sapienza, la costanza e la ricerca attua per ottenere un prodotto finito d’eccellenza e degno di nota.

Nella cucina di Velenosi Vini, grazie a Sabrina Tuzi, chef de La Degusteria del Gigante di San Benedetto del Tronto di cui vi parlerò prossimamente, abbiamo scoperto tutti i segreti per fare olive ascolane perfette, cremini meravigliosi e taccù con potacchio di sgombro, formato di pasta fresca tipica della zona a base di farina di mais.

Sabrina ha voluto anche farci degustare uno dei suoi piatti:

  • Maiale in crema di cipolla e mela rosa

 

ll tutto amabilmente servito e accuratamente degustato assieme ai vini della cantina che hanno saputo elevare alla massima potenza i sapori e le emozioni.

Laboratorio di cucina – Velenosi Vini

 

Degustazione Vini – Cantina Velenosi

Vini degustati:

  • Passerina Brut
  • Gran Cuvèe Gold
  • Passerina BIO
  • Pecorina DOCG
  • Reve
  • Rosato
  • Lacrima Superiore
  • Brecciarolo
  • Roggio
  • Ludi
  • Vino e Visciole

VELENOSI VINI srl
Via dei Biancospini, 11
63100 – Ascoli Piceno

Telefono: +39 0736 341218
Fax: +39 0736 346706
email: info@velenosivini.com
www.velenosivini.com


A pochi chilometri da Ascoli, proprio tra le pendici dei colli, miscelata alla natura, troviamo la Tenuta Cocci Grifoni.

La Tenuta Cocci Grifoni, azienda vitivinicola da generazioni, ad oggi amministrata dalla quarta generazione al femminile della famiglia Cocci Grifoni, vanta di una realtà ben ampia e suggestiva.
Un paesaggio da cartolina fa da sfondo al lavoro di Paola, enologa e responsabile di produzione dell’azienda, lavoro che fa con la memoria intrisa di ricordi del suo caro papà, lavoro che pratica per amore e passione per la sua terra, lavoro che l’ha portata ad essere tra le prime donne enologhe produttrici in Italia.

Presso la Tenuta Cocci Grifoni è possibile effettuare degustazioni di vino da accompagnare a menù redatti da chef del territorio.

Se vorreste trascorrere qualche giorno immersi nella natura, a contatto con la pace più assoluta, in Tenuta è possibile anche soggiornare in appartamenti in formula b&b ben arredati e confortevoli dotati di angolo cottura con possibile accesso anche a piccoli animali domestici.

Lo chef Andrea Mosca del Ristorante Marili di Grottammare, creativo e giramondo con il radicato amore per la sua terra, è stato colui che ha accompagnato ai vini della Tenuta piatti che erano storie da narrare, cuori da sentire, brividi che lungo la schiena emozionano e non ti abbandonano più.

 

In seguito il menù ed i vini abbinati.

 

  • Parmigiana di melanzana;
  • Patata Street Food;
  • Prosciutto cotto fatto in casa, chutney di mela e cipolla;
  • Cremoso di lattuga del giorno prima;
  • Riso Carnaroli, cipollotto, piselli e pollo;
  • Tenero di manzo, erbe di campo e ciliegia;
  • Biscotto all’amaretto, cremoso ai fiori di sambuco e vaniglia, composta di fragole
  • Gaudio Magno Passerina Spumante Brut
  • Colle Vecchio Offida DOCG Pecorino
  • Le Torri Rosso Piceno Superiore
Degno di particolare menzione è il dolce, del quale riesco ancora a sentirne i sapori, gli odori, le consistenze.
Tenuta Cocci Grifoni
Guido Cocci Grifoni & C srl
63065 Contrada Messieri, 12
San Savino di Ripatransone (AP)

Telefono +39 0735 90143
Mobile +39 329 281 7735
Mobile +39 338 920 8294
Fax +39 0735 90123
www.tenutacoccigrifoni.it
E con questo per oggi termino la prima parte del mio racconto,
racconto che continuerà in altre due “tappe”.
Nei prossimi giorni mi dedicherò alla parte marittima dell’esperienza, raccontandovi della città di Grottammare e San Benedetto del Tronto.
TO BE CONTINUED…

 

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