Chiffon cake al mirtillo e violetta

Chiffon cake al mirtillo e violetta

La chiffon cake è una torta americana soffice come una nuvola.
E’ conosciuta col buco al centro, proprio come una ciambella, ma è parecchio utilizzata anche come base per torte a piani, perchè, essendo parecchio soffice e stabile, non necessita di essere bagnata.
Questo è il mio periodo chiffon, le sto facendo in tutti i modi!
Oggi vi presento una variante al mirtillo e violetta 🙂
In seguito ingredienti, dosi e procedimento step by step!
Chiffon cake al mirtillo e violetta 2
Ingredienti
(per uno stampo da chiffon da 24)

300 gr di zucchero semolato
200 gr di farina 00
100 gr di Frumina Paneangeli
16 gr di lievito chimico per dolci vanigliato Paneangeli
7 uova intere (420 gr circa)
190 ml di succo di mirtillo 100% (oppure 120 gr di purea + 70 ml di acqua)
5 gocce di olio essenziale di violetta
135 ml di olio di semi di girasole
6 gr di cremor tartaro
un baccello di vaniglia Paneangeli
la scorza di un limone bio

Zucchero a velo vanigliato Paneangeli per terminare
Fiori eduli secchi

Procedimento

  • In una ciotola capiente miscelare gli ingredienti secchi: la farina,la Frumina, lo zucchero, il lievito;
  • In una caraffa mescolare il succo di mirtillo, l’olio, i tuorli, la polpa della vaniglia, l’olio essenziale di violetta;
  • Versare i liquidi negli ingredienti secchi, aggiungere la scorza di limone ed ottenere un composto liscio ed omogeneo;
  • Montare a neve gli albumi con il cremor tartaro ed incorporarli al composto dal basso verso l’alto;
  • Versare il composto in una tortiera da chiffon;
  • Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 40-45 minuti (fare sempre la prova stecchino, quest’ultimo, estraendolo dalla torta, deve essere asciutto);
  • Far raffreddare completamente la chiffon cake capovolta;
  • Trasferire su un’alzatina e completare con dello zucchero a velo dei fiori eduli secchi;
  • Porzionare e servire!

NotaBene

Lo stampo non deve essere imburrato o unto per niente al mondo, capovolgendo la torta dopo la cottura, il calore creerà la giusta umidità sia per la sofficità della torta in sè, sia per il momento in cui si andrò a sformare, sarà molto più semplice!
Potete aromatizzarla davvero come volete, basta sostituire la quantità di acqua con succhi, polpe di frutta o qualsivoglia cosa, basta sia comunque un liquido.

Se la ricetta vi è piaciuta, condividetela!
Se avete domande, curiosità o altre varianti, lasciatemi un commento 🙂

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Questo articolo ha un commento

  1. Scusami non è ben chiara la ricetta con la purea avanzata. Si fa tostare il pane raffermo poi? Si mette nella padella con olio e sopra la purea avanzata e si fa bollire? Oppure la purea riscaldata e con la crosticina si mette sopra le fette di pane? Grazie.

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