Concorso “L’Etoile che meriti” – la mia esperienza

Concorso “L’Etoile che meriti” – la mia esperienza

Buon pomeriggio #foodlovers,
oggi niente ricette, ingredienti o procedimenti,
oggi vi racconto di un’esperienza che ho avuto l’onore ed il piacere di vivere.

Venerdì 24 marzo 2017 ho partecipato alla finale del concorso “L’Etoile che meriti indetto dall’Etoile Academy di Tuscania, concorso rivolto ai giovani dell’età compresa tra i 18 e i 35 anni che sognano di diventare chef o pasticceri.

La modalità di partecipazione non era altro che presentare un piatto o un dessert (dipende per quale settore ci si candidava, se cucina o pasticceria) allegando ricetta, procedimento e fotografie.

In palio c’erano 3 borse di studio utili per partecipare al percorso di cucina o pasticceria della durata di 8 mesi con conseguente rilascio della qualifica professionale di cuoco o pasticcere.

A contentedersi le 3 borse di studio (1 per cucina e 2 per pasticceria) eravamo in 16, 8 per cucina, 8 per pasticceria.

Vi racconto quindi come si è svolto il tutto, dall’arrivo in Accademia fino al momento della proclamazione dei 3 vincitori.

All’arrivo in Accademia, prima di procedere alla fase decisiva del concorso, abbiamo avuto il piacere di visitare la sede nella sua completezza.
Sede di un convento del 1300, l’Etoile Academy sorge a Tuscania, un piccolo borgo nella provincia di Viterbo.
Il Campus è formato da ampi laboratori di cucina, pasticceria e panetteria dotati di postazioni singole attrezzate, un’aula magna, una biblioteca ed infine un orto che si affaccia sulla valle che costeggia Tuscania in cui crescono erbe, spezie, verdure e frutta in base alla rotazione delle stagioni.

Subito dopo la visita guidata, lo chef Rossano Boscolo in persona, nonchè rettore dell’Accademia, dopo le dovute presentazioni, ha raccontato di come i 16 finalisti sarebbero stati giudicati, di come la vita di un cuoco e di un pasticcere siano dediti alla disciplina, al sacrificio, alla determinazione, di come la cucina sia una cosa per impavidi e non frutto di improvvisazione, programmi tv o altro.

Dopo di che, è cominciata la vera e propria fase finale del concorso:
90 minuti per preparare e completare il piatto o il dolce con il quale ci si è candidati.

Il dessert con il quale ho gareggiato era una
Tartelletta al lime, fragola e menta
composta da:

  • frolla al lime;
  • composta di fragole;
  • crema pasticcera alla menta;
  • chantilly francese

Il tutto collegato dal filo conduttore della Vaniglia, utilizzata in ogni singola preparazione.

Concorso "L'Etoile che meriti"

Subito dopo è avvenuto l’assaggio e la proclamazione dei 3 nomi vincitori (2 per pasticceria, 1 per cucina).

E no, il mio nome non campare in quei 3,
ma devo dire che è stata una delle esperienze più belle vissute fino ad ora,
una scossa positiva alla piattezza che questo periodo mi ha portato,
una spinta di coraggio e determinazione che mi stimola ad inseguire un qualcosa che a volte pare tanto vicino ed a volte tanto lontano.

Auguri ad Antonella, Camilla ed Emilio!

All’anno prossimo Etoile Academy!
<3

 

Clicca qui per essere reindirizzato al sito dell’Etoile Academy e scoprire le date dei prossimi corsi!

 

 

 

 

 

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