Cono Pizza

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Amanti della pizza a rapporto, stanchi dei soliti spicchi, delle solite forme?
Bene, non vi resta che provare questa allora!
Oltre ad essere buonissima, è parecchio versatile e personalizzabile secondo i gusti d’ognuno, senza dimenticare però la comodità di sgranocchiarla in ogni dove, seduti o in piedi!

Ingredienti
(per 7-8 coni, dipende dalla grandezza)

500 gr di farina tipo 2 (io ho usato la grezza tipo 2 di Molino Enrici)
250 ml di acqua
12 gr di lievito di birra fresco
40 ml di olio extra vergine di oliva
5 gr di sale
3 gr di zucchero

Per condire
salsa di pomodoro q.b.
mozzarella, scamorza o formaggio che fila q.b.
prosciutto cotto q.b.
origano q.b.
tutto quello che volete q.b.

Procedimento

  • Intiepidire* l’acqua e scioglierci lo zucchero e il lievito;
  • In un’ampia ciotola (o nella ciotola della planetaria) porre la farina e idratarla con l’acqua lavorando con un cucchiaio di legno e successivamente con le mani (o col gancio ad uncino per la planetaria);
  • Quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua, aggiungere il sale ed impastare;
  • Alla fine, addizionare l’olio e lavorare fino a completo assorbimento ottenendo un impasto liscio ed omogeneo;
  • Creare delle palline di impasto da 150-180 gr l’una, porre in un vassoio infarinato, sigillare con la pellicola e portare a lievitazione per 3/4 ore;
  • Mentre l’impasto per la pizza lievita, creare dei coni con più fogli di carta A4 semplici messi assieme oppure del cartone sottile;
  • Ricoprire la carta o il cartone con della carta stagnola;
  • Stendere allora le palline e ricavarne 3 spicchi (foto in basso)
    Immagine
  • A questo punto ungere la carta stagnola con dell’olio d’oliva e avvolgere la pasta attorno al cono;
  • Preriscaldare il forno a 200-220° e cuocere i coni per 10-15 minuti fino a doratura;
  • Appena dorati, estrarli dal cono delicatamente, riempirli di quello che più vi piace, posizionarli in una tazza (magari da thè, di ceramica, che siano resistenti al calore insomma) e riportare in forno qualche minuto per permettere al formaggio di fondere;
  • Prelevare dal forno e servire caldi e croccanti 😉

 

*I liquidi a contatto con i lieviti NON devono MAI essere bollenti o eccessivamente caldi poiché l’eccessivo calore comporta l’inattività/distruzione dell’azione lievitante.

NotaBene
Un must è la farina tipo 2 che, essendo più ricca di fibre e crusca, cosa che alla farina tipo 00 o 0 eliminano, da alla pizza un sapore unico.

In collaborazione con
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