Cream Tart: la Frolla con la F al cubo. Fiori, Frutta e Fantasia!

E’ la Cream Tart, la torta che sta spopolando sul web!

Arriva dall’America ed un’esplosione di colori!

La Cream Tart, composta da una friabile pasta frolla ed una crema bella soda, è la torta più cliccata del momento.

Importanti sono principalmente tre cose:

  • Friabilità e spessore della frolla;
  • La crema deve avere una bella consistenza affinchè regga es. frosting (base formaggio spalmabile o mascarpone), crema al burro o per italianizzare, semplicemente crema diplomatica;
  • Per completare la cream tart è possibile utilizzare fiori freschi, frutta fresca come nel mio caso, ma anche macaron, meringhe, caramelle.
    I colori sono il must di questa torta!

In seguito ingredienti, dosi e procedimento per una cream tart super!

cream tart 1

Ingredienti

(per una cream tart 30×40)

Per la frolla:
800 gr di farina 00
500 gr di burro di ottima qualità
350 gr di zucchero a velo Paneangeli
150 gr di tuorlo (7/8 nr.)
un baccello di vaniglia Paneangeli
la scorza di un limone bio
un pizzico di sale

Per la crema diplomatica:
1 l di latte intero
300 gr di zucchero semolato
120 gr di fecola di patate Paneangeli (oppure 170 gr di farina, oppure ancora 60 gr di amido di mais + 60 di amido di riso)
200 gr di tuorlo (8/10 nr.)
un baccello di vaniglia Paneangeli
la scorza di un limone bio

1 l di panna fresca

Per i modelli dei numeri:
cartoncini A4
matita
forbici
righello
compasso

Per completare:
frutta fresca (ribes, fragole, mirtilli, lamponi, more)
fiori freschi

Procedimento

Per la frolla:

  • In una ciotola capiente mescolare lo zucchero a velo, la farina, il pizzico di sale, la scorza del limone;
  • Sabbiare con il burro ottenendo un composto sabbioso;
  • Aggiungere i tuorli e la polpa della bacca di vaniglia;
  • Impastare a mano fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo;
  • Coprire con della pellicola e lasciar a riposare in frigorifero per 1 ora;
  • Durante il tempo di attesa, “costruirsi” i modelli per le lettere;
  • Disegnare oppure stampare su un cartoncino A4 il numero (ho usato righello e compasso per essere più precisa possibile) e ritagliarlo;
  • A questo punto, stendere a circa 3-4 mm la pasta frolla, ritagliare il numero armandosi di pazienza, trasferire su un tappetino microforato (o carta da forno se non possedete il tappetino), posizionare in teglia e cuocere a 170° per 15/18 minuti circa, fino a doratura;
  • Sfornare e lasciar raffreddare prima di poter spostare il numero;
  • Cuocere tutti i numeri (2 per ognuno).

Per la crema diplomatica:

  • Portare a bollore il latte con la scorza di limone e la bacca esausta di vaniglia (la polpa andrà nel composto successivo);
  • In una ciotola setacciare la farina, unire lo zucchero e stemperare con del latte tiepido (da quello che avete messo in pentola a bollire);;
  • Aggiungere i tuorli e la polpa della vaniglia, amalgamare per bene il tutto;
  • Raggiunto il bollore, eliminare le scorze di limone e la bacca di vaniglia, versare il composto in pentola e cuocere fino a bollore sempre mescolando;
  • Togliere dal fuoco, trasferire in un vassoio o pirofila (si raffredderà prima), coprire con la pellicola a contatto e far raffreddare;
  • Appena la crema si sarà raffreddata, montare la panna ed incorporarla alla crema dal basso verso l’alto per evitare che smonti.

Montaggio

  • Incollare con una noce di crema i numeri al vassoio;
  • Trasferire la crema in una sac à poche dotata di punta a stella e decorare;
  • Richiudere con l’altro biscotto, riprendere la crema e terminare la decorazione;
  • Completare la cream tart con fiori, frutta, macaron, caramelle, meringhe, ecc;
  • Trasferire in frigorifero;
  • Prima di servire, lasciare la cream tart a temperatura ambiente per circa un’oretta, questo affinchè la frolla sia alla temperatura adatta per essere tagliata e che non risulti eccessivamente resistente al taglio;
  • Servire!

Varianti

Se la frolla vi risulta un pò più complicata da tagliare e vorreste una base morbida, vi consiglio di utilizzare una chiffon umida e soffice che non ha bisogno di essere eccessivamente bagnata.
Per la ricetta quicream tart 3

 

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