Frolla alla vaniglia | ricetta usi e cotture

Frolla alla vaniglia

La frolla alla vaniglia è una delle basi più utilizzate in pasticceria, utile sia per fare biscotti che crostate, della nonna o moderne.
Alla base di una frolla ci son sempre: farina, zucchero, burro e uova.
A fare la differenza ci sono: la tipologia di farina, zucchero, burro e uova, se intere o solo tuorli.

Linee guida per una frolla friabile:

  • la farina più adatta ad una frolla friabile è la 0;
  • lo zucchero utilizzato è quello al velo (per ottenere una superficie bella liscia);
  • il burro è importante che sia freddo e di qualità (io ho utilizzato il burro biologico danese della Lurpak, devo dire che la differenza la fa e non poca);
  • le uova, in questo caso solo tuorli, sempre il più fresche possibili;
  • l’aroma con il quale andrete a completare la frolla sempre di qualità e mai di sintesi: la classica bacca di vaniglia o la scorza di un agrume non trattato.

In seguito ingredienti, dosi e procedimento step by step della “mia” frolla alla vaniglia!

frolla alla vaniglia

Ingredienti
(da una ricetta di Luca Montersino)

500 gr di farina 00
300 gr di burro freddo biologico Lurpak
200 gr di zucchero a velo
90 gr di tuorli (circa 5)
un pizzico di sale
la polpa di una bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato

Procedimento

  • In una ciotola capiente mescolare lo zucchero a velo, la farina, il pizzico di sale, la scorza del limone;
  • Sabbiare con il burro ottenendo un composto sabbioso;
  • Aggiungere i tuorli e la polpa della bacca di vaniglia;
  • Impastare a mano fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo;
  • Coprire con della pellicola e lasciar a riposare in frigorifero per 1 ora;
  • Dopodichè stendere e, in base all’uso, o coppare dei biscotti o foderare con la frolla alla vaniglia uno stampo per crostate precedentemente imburrato avendo cura di bucherellare la base con una forchetta;
  • Per quanto riguarda le crostate, i metodi di cottura sono due:
    Alla cieca o in bianco quando il guscio di frolla deve essere cotto vuoto, cottura classica quando la frolla è cotta assieme alla farcitura.
    Per la cottura alla cieca è necessario coprire la frolla con un foglio di carta da forno e riempire completamente lo stampo con dei legumi secchi per evitare che in cottura la frolla alla vaniglia gonfi e crei delle antiestetiche bolle;
    Per quanto riguarda la cottura classica invece basta farcire la frolla e cuocere tutto assieme (es. pastiera napoletana)
  • Prima di cuocere la frolla alla vaniglia, sia per quanto riguarda i biscotti che le crostate, è buona norma porre la frolla in freezer per circa 10-15 minuti;
  • Per i biscotti: cuocere a 170° per 14 minuti circa;
    Per la cottura in bianco: cuocere a 170° per 20 minuti, eliminare i legumi e la carta e cuocere per altri 5-6 minuti, fino a doratura;
    Per la cottura classica di crostate ripiene le tempistiche variano in base alla farcitura.

Conservazione

Da cruda: la frolla si conserva in frigorifero per circa 7/10 giorni.
In freezer invece i tempi si allungano.
Fate sempre attenzione alle date di scadenza dei prodotti che avete utilizzato.

Da cotta: conservare sempre la frolla, che siano crostate oppure biscotti, al riparo dall’aria in scatole ermetiche o porta torte chiusi per bene affinchè non prenda umidità.

Se avete gradito la ricetta della frolla alla vaniglia e di tutto quello che ne riguarda, condividete!
Se avete domande, curiosità o altre varianti, lasciatemi un commento 🙂

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