Krapfen di Massari | ricette d’autore

Krapfen di Massari alla vaniglia

I krapfen di Massari credo siano i krapfen più buoni che abbia mai gustato.
Prima di tutto, i krapfen, chiamati Berliner in Germania, sono delle “bombe” di pasta lievitata e fritta di origine tedesca.
Non provate a confonderli con i bomboloni toscani e le bombe romane, le preparazioni sono simili ma non uguali.
Farciti ancora caldi con crema pasticcera, crema di nocciole o marmellata, saranno il modo migliore per iniziare la giornata!
In seguito ingredienti, dosi e procedimento step by step.

Krapfen di Massari

Ingredienti
(per 26-28 krapfen)

500 gr di farina Manitoba Perteghella
80 gr di zucchero semolato
100 gr di burro
20 gr di lievito di birra fresco
7 gr di sale fino
150 gr di uova intere (3 nr.)
40 gr di tuorli (2 nr.)
110 ml di acqua
la scorza di un limone (ho utilizzato il Verdello di Sicilia)
una bacca di Vaniglia

crema pasticcera, crema di nocciole o marmellata q.b.

zucchero a velo q.b.

Procedimento

  • In una ciotola capiente o nella ciotola della planetaria porre la farina;
  • In un bicchiere sciogliere il lievito con l’acqua e lo zucchero;
  • Versare quindi nella farina, aggiungere le uova (intere+tuorli) ed iniziare ad impastare;
  • Addizionare il sale, la scorza del limone grattugiata e la polpa della vaniglia;
  • Infine, incorporare poco alla volta i tocchetti di burro a temperatura ambiente;
  • Ottenere una palla liscia, omogenea e compatta;
  • Coprire con della pellicola e lasciar lievitare fino a quando l’impasto triplica (più o meno 4 ore);
  • Dopo le 4 ore, formare i krapfen di Massari ottenendo delle palline del peso di 40 gr cadauna;
  • Porre quindi i krapfen su una placca infarinata e lasciar lievitare tutta la notte in frigorifero;
  • Trascorsa la notte, trasferire i krapfen di Massari in forno preriscaldato a 50 gradi e lasciar lievitare per altri 60/80 minuti;
  • Portare l’olio ad una temperatura di 160° e friggere i krapfen 2 minuti per lato fino a doratura;
  • Scolarli per bene, praticare un foro con un coltello a punta e con un sac à poche farcirli ancora tiepidi con crema pasticcera (per la ricetta clicca qui) crema di nocciole o marmellata.
  • Terminare i krapfen di Massari con una spolverata di zucchero a velo magari aromatizzato con una bacca esausta di vaniglia.

Se i krapfen di Massari vi sono piaciuti, condividete la ricetta!

Se avete domande, curiosità o altre varianti, lasciatemi un commento 🙂

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