Taralli pugliesi all’olio d’oliva

Taralli pugliesi all’olio d’oliva

I taralli pugliesi all’olio d’oliva sono uno dei prodotti caratteristici della Puglia.
Li possiamo reperire in parecchie varianti ad esempio con l’aggiunta di finocchio, cipolla, olive, eccetera, oppure semplicemente bolliti o all’olio d’oliva come in questo caso.
A fare la differenza sono principalmente gli ingredienti, seppur semplici, devono obbligatoriamente essere di ottima qualità e magari essere pugliesi 😛
In seguito la ricetta base, da personalizzare ed aromatizzare come più desiderate.
taralli pugliesi all'olio d'oliva

Ingredienti

500 gr di farina tipo 1 (in questo caso ho utilizzato la Celtica del Molino Piantoni)
125 ml di olio d’oliva extra vergine
8 gr di lievito per dolci NON vanigliato (1/2 bustina)
10 gr di sale fino
vino bianco q.b. per impastare (quello che assorbe la farina, questo varia in base alla sua tipologia e umidità)

Procedimento

  • In una ciotola capiente miscelare la farina, il sale, il lievito;
  • Trasferire gli ingredienti secchi sul tavolo da lavoro o su una spianatoia (oppure direttamente tutto in planetaria, gancio ad uncino per impasti compatti);
  • Aggiungere man mano alternando l’olio e il vino bianco fino ad ottenere un impasto liscio e compatto;
  • Far riposare circa 30 minuti affinchè la pasta si snervi;
  • Dopodichè creare dei filoncini sottili, tagliarli in parti uguali, accoppiare le estremità e sistemare i taralli formati in teglia;
  • Cuocere a 190/200° per circa 12-15 minuti;
  • Far raffreddare a servire!
    Risulteranno dorati, friabili ed adatti ad ogni vostro aperitivo, snack che sia.

Varianti
Se invece vorreste aromatizzarli, basta aggiungere all’ultimo la spezia o l’aroma che preferite: pepe, cipolla liofilizzata, aglio liofilizzato, semi di finocchio, curcuma, origano, oppure aggiungendo del concentrato di pomodoro (e un pizzico di origano assieme) avremo dei fantastici taralli alla pizzaiola.
Il vino bianco può essere sostituito da dell’ottimo Negroamaro che da sia sapore che colore.
Se preferite dei taralli ancora più friabili, basta portare a bollore dell’acqua, tuffarli, scolarli appena salgono in superficie e infornarli procedendo come detto prima.

Qualsiasi aroma utilizzate, i taralli saranno un “mai più senza” sulla vostra tavola.
Se la ricetta ti è piaciuta, commenta e condividi 🙂
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